giu 16 2021

EA SIM

Equity Update - Giugno

Autore: EA SIM

Smentito il classico adagio "sell on may and go away"

Smentendo la statistiche di mercato ed il classico adagio "sell on may and go away", maggio si è confermato positivo per le principali borse mondiali ed il quarto mese in rialzo su cinque da inizio anno. La performance dell'indice MSCI World è stata del +1,6% in USD, quella delle borse emergenti del +1.15%, mentre Wall Street ha chiuso mista con lo S&P500 a +0.70% ed il Nasdaq negativo a –1,15%. Ottime performance anche per i listini del Vecchio Continente che hanno riportato rialzi compresi tra il +2% e il +5.5% (dividendi inclusi), sostenuti dal buon andamento dei settori più esposti alla ripresa del ciclo e con uno Stoxx600 sui massimi storici e positivo per un 2,70%. In Asia, bilancio vicino alla parità per il Nikkei, mentre la Cina svetta con l'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen che chiude con un +4,5% in valuta locale.  Nonostante l’aumento della volatilità, l’appetito per il rischio è rimasto quindi piuttosto elevato, con gli investitori che hanno continuato a premiare il miglioramento delle aspettative di crescita a livello internazionale, i progressi nei piani vaccinali dei paesi sviluppati ed il buon andamento delle trimestrali sia in USA che in Eurozona, mettendo in secondo piano i timori relativi all’aumento dell’inflazione ed il potenziale cambio di regime sui tassi d’interesse da parte delle principali banche centrali. Le prossime settimane potrebbero però rivelarsi decisive per comprendere meglio la direzione che gli istituti centrali daranno alle proprie politiche monetarie, ed è evidente che soprattutto la FED nel corso dell’incontro del 15-16 giugno dovrà affrontare il tema, se ufficializzare o meno quanto emerso dai verbali del meeting di aprile,  su una possibile svolta nel piano di acquisto di titoli. Poche sorprese invece dalla riunione delle BCE della scorsa settimana dove il Consiglio ha ribadito che l’attuale aumento dei prezzi è transitorio e che non ci sono ragioni per intervenire sulle misure di politica monetaria ultra-espansiva ed è quindi coerente mantenere per il momento, tassi negativi, forward guidance e acquisto di titoli. Sul fronte micro si è appena conclusa una stagione degli utili straordinaria, che con riferimento alle compagnie dello S&P500, ha prodotto un record assoluto, con l’87% delle società che ha battuto le stime di profitto degli analisti. Inoltre a dicembre si prevedeva una crescita media degli EPS (utili per azione) nel primo trimestre pari al 23.8% mentre a consuntivo l’espansione raggiunge il 52% evidenziando un gap quasi senza precedenti nella storia. Anche in Europa la stagione degli utili è stata particolarmente positiva trainata soprattutto dalle aziende legate all’export e con forte presenza verso i mercati USA e Cinesi. In questo contesto incerto ma sostanzialmente costruttivo crediamo che l’atteggiamento degli operatori resterà positivo nei confronti dei mercati azionari nel medio termine, ma nel breve, visti i livelli tecnici e le valutazioni fondamentali raggiunte assumiamo però una impostazione più cauta non potendo escludere prese di beneficio anche repentine dettate dagli eccessi tecnici di periodo e capaci di riportare i fondamentali di mercato più vicini alle medie storiche di lungo periodo. Dal punto di vista geografico manteniamo comunque la moderata positività sull’Europa sia per motivi di carattere fondamentale (Stoxx600 P/E 17.80X Est.21 vs SP500 P/E 22.50X Est.21), per la buona dinamica degli utili prospettici e perché dovrebbe beneficiare del concretizzarsi del piano fiscale EU nei prossimi mesi. Portiamo alla neutralità gli USA tenuto conto dell'alto livello di valutazione del mercato rispetto alla media storica, del  probabile picco degli utili raggiunto tra il Q1 ed il Q2 e per la correlazione più negativa all’inflazione rispetto ai peers.

Manteniamo la neutralità sui paesi emergenti che nonostante la debolezza del dollaro e l’andamento delle materie prime, potrebbero risentire ancora delle condizioni finanziarie meno espansive in Cina e della cattiva gestione della pandemia in alcune aree specifiche. Manteniamo  inoltre il moderato sottopeso al mercato Giapponese, che nonostante la conferma delle Olimpiadi, mostra dati macro deboli ed un cronico ritardo nelle vaccinazione delle popolazione. Per quanto riguarda il posizionamento settoriale confermiamo il sovrappeso su Finanziari (Assicurativi, Bancari e Servizi Finanziari) e sui titoli della Salute che presentano fondamentali a sconto rispetto all’MSCI World. Manteniamo invece un atteggiamento neutrale nei confronti degli altri settori ad eccezione delle società relative al Real Estate ( meno sensibili alla ripresa del ciclo) e dei Consumi Discrezionali (fondamentali elevati e sovraperformance di periodo) sui quali assumiamo un atteggiamento più prudente. In temini di stile continuiamo invece a bilanciare l’esposizione dei portafogli verso aziende con buoni fondamentali e redditività elevata con posizioni più cicliche e caratteristiche “Value” 

Post correlati

lug 29 2021

Aggiornamento Mercati al 29 luglio 2021

Nelle ultime due settimane sono aumentati i timori sulle prospettive di crescita economica globale, che hanno inizialmente penalizzato i mercati azionari, in modo più marcato per gli indici europei e per l’Italia. Gli stessi indici hanno poi corretto il movimento, ritracciando la perdita di circa 4 punti percentuali e recuperando i livelli di inizio trimestre: le correzioni dei mercati restano contenute in parte grazie ad un’elevata liquidità.

 

lug 27 2021

Aste o Gallerie? Brevissimo confronto

Spesso si parla da un lato di case d'asta e dall'altro di gallerie d'arte. 

Conosciamoci

Euromobiliare Advisory Sim

Corso Monforte 34,
20122 Milano

Parla con un consulente
Tel. +39 02 77426400
info@easim.it
Indirizzo PEC